ASSOCIAZIONE "QUINTOMONDO" ANIMALISTI VOLONTARI - ONLUS

Quinto Mondo è un'Associazione Animalista di Volontari, senza fini di lucro, fondata da un gruppo di persone che da anni offre il proprio lavoro volontario in canili privati. L'associazione racchiude al suo interno persone di tutte le età, unite tra loro dall'amore per gli animali e dall'obiettivo di lavorare perché a tutte le creature sia restituito il diritto alla vita, in condizioni dignitose e nel rispetto della propria natura. Il lavoro dei volontari è naturalmente gratuito e finalizzato alla protezione degli animali, alla sensibilizzazione verso un positivo rapporto tra l'uomo e gli altri esseri viventi ed alla lotta contro l'abbandono ed il randagismo. L'associazione non ha un proprio canile, ma ha avuto in tutela, fino ad ora, 200 cani e 30 gatti, ospitati nel rifugio di via Salaria a Montelibretti, completamente gestiti e curati dai volontari dell'associazione. A seguito del sequestro operato sulla struttura dal magistrato il 15 maggio u.s. ai danni della proprietaria, il Sindaco del comune di Montelibretti ha affidato alla cura dei volontari tutti gli oltre 700 animali ospitati nel canile.

Lavoriamo all'interno del canile, svolgendo tutte le attività necessarie alla sopravvivenza degli animali: distribuzione del cibo, pulizia dei box, vigilanza e prevenzione igienico-sanitaria, cura degli animali ammalati, … e quel qualcosa in più, per loro così importante, rappresentato dalla compagnia, dall'affetto e dalla nostra presenza quotidiana accanto a loro. E per ciascuno di loro speriamo che il canile non rimanga l'unica risposta per la vita, sforzandoci di trovare famiglie "adottive" fidate disponibili ad accoglierli e cooperando per una buona riuscita dell'affidamento. Oggi, a seguito del sequestro, la necessità di adozione degli animali è diventata ancora più urgente. Con l'affidamento all'associazione di tutti gli animali ospitati, si sono finalmente aperte prospettive di adozione per tutti gli animali, precedentemente condannati dalla conduttrice del rifugio a restarvi a vita: chiediamo un aiuto affinché questa opportunità possa diventare una realtà.

Ancora oggi, in questa nuova situazione, non abbiamo sovvenzioni esterne, e per poter curare i nostri amici organizziamo una serie di iniziative (cene di solidarietà, mercatini, mostre, volantinaggi, …) per la raccolta di fondi per le necessità primarie (alimentazione, medicinali, cure veterinarie) e di tutto ciò che può essere utile all'interno del rifugio (anche cucce, coperte in inverno, ..) e, naturalmente, per incentivare l'adozione a distanza. Ma nella situazione attuale tutto questo non basta. Abbiamo bisogno di aiuti per fronteggiare la situazione di emergenza ereditata dalla proprietaria e per poter garantire il benessere di tutti gli animali ospitati. Quintomondo è anche qualcosa di diverso: è un modo di essere e di pensare, è uno stile di vita, un modo per dire NO ai soprusi e alla violenza fatta ai più deboli. Perché un giorno noi esseri umani possiamo apprendere a convivere con le altre specie nel rispetto della specificità di ciascuna ed affinché ogni persona impari ad offrire a chiunque, all'uomo come alle altre creature, prive o private dei mezzi necessari per sopravvivere e per combattere le violenze che quotidianamente subiscono, l'opportunità e gli strumenti per continuare a godere del magnifico dono che, come noi, hanno ricevuto: la vita. Tra i nostri progetti futuri (ma non troppo) quello di poter creare un canile tutto nostro: una struttura che funga da prima accoglienza per gli animali abbandonati in attesa di adozione. Un canile completamente autogestito da personale volontario, nello spirito in cui già da anni operiamo con gli animali di cui ci occupiamo, una struttura che non sia un lager né una prigione a vita, ma un luogo in cui ogni animale possa trovare una sua dimensione, nel rispetto della sua natura, e cibo, cure, amore e tenerezza per tutto il tempo di permanenza. L'obiettivo è minimo ed ambizioso al contempo: creare una struttura modello, gestita da volontari motivati esclusivamente dall'amore per gli animali, dove ogni animale abbandonato o randagio possa trovare un suo spazio e, se proprio nessuno lo vuole adottare, condurre un'esistenza dignitosa e, perché no, felice.



... considerato che il riconoscimento da parte della specie umana
del diritto all’esistenza delle altre specie animali
costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo...