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| Pensierieparole
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Moriah Hacmun, 9 anni, di Roma Io amo gli animali, specialmente i cani e i gatti. Io ho due ,amiche (gatte) Ghita e Zelda una è birichina (Ghita) e una è una principessa....! secondo me..non è giusto che i cani devono andare al canile...! |
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Laura, Walter, Tommy, Cleopatra, Oscar e Tigro da Capranica (RM) ci inviano una bella storia: La Storia di Oscar Un giorno, stavo leggendo Porta Portese, in cerca di una lavastoviglie, quando, non trovando nente, andai come speso faccio, alla pagina degli annunci sulle adozioni per animali, chiamai il numero, e poco tempo dopo, andai con mio marito a vedere. Oscar era nell'ultima gabbietta della fila, tutto solo e triste, aveva perso il padrone ed era finito insieme ad altri 26 cani nel canile di Campagnano. Il rsponsabile del canile lo tirò fuori, ed il giorno dopo, tornammo con collare e guinzaglio, portandocelo a casa. Ora vive con noi, ed altri 3 gatti di cui uno tigrato, trovato ed adottato da lui che abbiamo chiamato Tigro. |
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Alessia Petrillo di Roma ha 17 anni e ci ha inviato questo testo elaborato a scuola per un compito in classe Lo
chiamavano in mille modi, non aveva un nome, le persone meno educate
lo prendevano addirittura a parolacce… ogni volta che le vedevo farlo,
speravo che lui non capisse, ma, nonostante lui fosse un cane e non
poteva quindi sapere cosa gli stessero dicendo, capiva, capiva perfettamente
gli umani e il loro mondo. Un cane senza razza, abbandonato a se stesso,
lì sulla strada, non è un cane “cattivo” o pericoloso…Forse
questa era l’unica cosa che lui non capiva: |
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Floriana da Torino ci invia la sua bella storia: Questa è la storia di Pongo, un bellissimo meticcio di taglia grande, nato dall'amore della cagnona dei miei genitori con il cane del benzinaio di San Bartolomeo al Mare, il 24 aprile del 1988 e successivamente adottato da me per un forte amore subito scattato tra lui e i miei figli. Pongo cresce bello, fiero, felice e intelligente.Nell'agosto 1995, durante le vacanze al mare ad Albenga, gli si apre una ferita sotto alla zampa anteriore destra. Tutti pensiamo si sia ferito con un ramo durante una sua corsa nel bosco. Rientrati a Torino la ferita peggiora, il veterinario interpellato lo cura ma senza risultati visibili. Dopo vari veterinari ne troviamo una che sospetta.....Lehismaniosi..... Comincia così la cura del mio cagnone che, a dispetto di chi dice che questa malattia non è trattabile, attenzione non curabile perchè non si guarisce purtroppo, vive sereno fino al 16 febbraio di quest'anno, quasi 15 anni. Ora Pongo corre di nuovo felice nei prati in cielo, fiero, coraggioso e sempre tanto amato da tutti noi. |
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Sono
stata particolarmente colpita dalle profonde parole che un grande uomo
ha lasciato ai posteri
mi riferisco a Leonardo da Vinci che disse:"potremo dire di essere civili soltanto quando daremo alla morte di un animale la stessa importanza che diamo a quella di un essere umano!". Io credo che addirittura dovremmo dare importanza solo agli animali perchè l'uomo è la specie piu crudele primitiva e selvaggia che esiste al mondo. (La vostra amica Rossella) |
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Cristina, da Roma, ci invia questo simpatico messaggio: Caro cane, mi
dispiace tantissimo che tu sia stato mandato al canile per la lampada
rotta,
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messaggio senza mittente .......era senza
un nome, senza una casa, senza un padrone,anziano, malato.........
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